mercoledì, 16 gennaio 2008


-Papà, mi racconti la favola degli uomini del Duemila?
-Va bene, ma dopo dormi. Nel Duemila gli uomini avevano un sacco di cose: i sonniferi, il campionatodi calcio, le sfilate di moda, il silicone, il computer...
-Anche la pizza?
-Anche la pizza. Ma, malgrado possedessero tutto questo, la loro vita cominciò a peggiorare. Non sarebbe stato catastrofico se lo avessero ammesso e si fossero comportati di conseguenza. Ma ormai erano abituatiall'idea che la storia era come un'automobile, doveva essere sempre nuova e più bella, anche se non c'erano più le strade per farla andare avanti. Il clima e l'ambiente impazzirono, ma gli uomini sembravano quasi contenti di battere ogni record di caldo e di freddo. La meteorologia era l'unico sport dove le prestazioni crescevano mostruosamente e nessuno chiedeva misure antidoping. Nelle città non si respirava più e l'aria fu privatizzata [...] L'agricoltura era sconvolta, ma gli scienziati pensavano a costruire sedani a tre stadi e maiali col manico, c'erano siccità e bibite gassate, yacht e alluvioni, club vacanze e onde anomale.
-Cosa vuol dire anomalo?
-Quando una cosa l'hai lasciata spadroneggiare e ingrandire fuori ogni legge e regola, anzi ci hai pure fatto affari, e poi non riesci a togliertela più dai coglioni, allora la chiami anomala.
-Come Berlusconi?
-Chi ti ha detto queste cose?
-Ponding, il mio compagno di giochi. Mi ha detto anche che ne Duemila avevano paura soprattutto di tre cose: della moviola, delle rughe in faccia e degli squatter.
-Si, allora nessuno si preoccupava se le banche, o i palazzinari, o le industrie, si impadronivano di intere città, radevano al suolo quartieri, rendevano inabitabile un'intera zona. Però se qualcuno occupava una casa vuota si incazzavano come iene.
-E' così che cominciarono ad andare indietro?
-Esattamente. I trasporti divennero sempre più lenti e caotici. C'era gente che prenotava un volo alla Malpensa per poter stare lì tutta la notte a fare lo scambio di coppie. I treni si nascondevano nei tunnel per la vergogna. Le autostrade diventarono a cinque corsie, così rimasero vuote le tre corsie di destra per l'unica Prinz che non si vergognava ad andarci [...]
-E avevano altri problemi?
-Le atomiche esplodevano ancora ma erano deterrenti, le guerre erano intelligenti, i mercanti d'armi si chiamavano esportatori di tecnologia bellica. Solo i morti continuavano testardamente a chiamarsi morti. Dai paesi poveri i disperati cercavano di sbarcare nei paesi ricchi. Alcuni trovavano un'accoglienza di destra, un calcio nel culo e via, altri un'accoglienza di sinistra, un calcio nel culo e un chinotto. Perchè i paesi ricchi, ormai, avevano paura di tutto:della zanzara africana, della borsa asiatica, dei neri non calciatori, dei bianchi non bergamaschi. E avevano inventato una parola magica: emergenza. Emergenza ozono, emergenza incendi, emergenza mafia, emergenza immigrati. Emergenza voleva dire "Niente paura, passerà". Alla fine giunsera all' "emergenza delle emergenze", e non uscirono più di casa.
-E nessuno denunciava queste cose?
-Come no. C'erano i film catastrofe, i concerti di beneficenza, la pubblicità della Benetton [...] La televisione aveva cento canali ma dentro ci giravano sempre le stesse facce. Così la gente diceva: be', se loro sono sempre lì, vuol dire che le cose non peggiorano. Magari se avessero visto un presentatore prendere fuoco, un politico travolto da un'ondata, o un gommone di profughi piombare in mezzo a un quiz, si sarebbero preoccupati. Ma le cose brutte si vedevano solo nei telegiornali, che ormai erano considerati delle favole cattive.
-E poi cosa accadde?
-Be', te l'ho già raccontato. Un giorno il polo si squagliò e il mare si alzò di sette metri. Tutto sprofondò in trenta secondi di diretta e quattro spot. Restarono solo rottami galleggianti.Poi tutto tacque. Ci salvammo solo noi, e la vita sulla terrà continuò.
-Insomma babbo, sono proprio fortunato a essere nato topo.
-Proprio così, figlio.


                                         Stefano Benni - Dottor Niù
postato da: eznl alle ore 21:15 | Permalink | commenti (2)
categoria:i miei fantastici mondi
lunedì, 24 dicembre 2007
 
A
chi
ama
dormire
ma si sveglia
sempre di buon
umore. A chi saluta
ancora con un bacio. Achi lavora e si diverte di
più. A chi va in fretta in auto, ma
non suona ai semafori. A chi arriva
in ritardo ma non cerca scuse. A chi spegne
la televisione per fare due chiacchere. A chi è
felice il doppio quando fa a metà. A chi si alza presto
per aiutare un amico. A chi vede nero solo quando è buio.
A chi non aspetta Natale
per essere
più buono
AUGURI
DI UN BUON NATALE 2007


babbo-natale-homer-simpson
P.S: spero di non fare la sua fine una volta finite le grandi abbuffate!!!
postato da: eznl alle ore 16:35 | Permalink | commenti (7)
categoria:feste su feste
giovedì, 13 dicembre 2007
Mi sento molto Penelope Cruz

Dite la verità...non trovate anche voi una certa somiglianza???Stessi occhi, stessa bocca, stesso colore dei capelli, stessa classe, stessa fama....in pratica due gocce d'acqua, separate dalla nascita!!!! Mamma, perchè non me lo hai mai detto??? Adesso voglio un risarcimento per danni d'immagine...con un cognome così, avrei sfondato sicuro!
postato da: eznl alle ore 18:13 | Permalink | commenti
categoria:
domenica, 02 dicembre 2007
Do un consiglio al mio comune

Ad una settimana dalle elezioni del Consiglio Comunale dei Giovani mi trovo a dover scrivere i dovuti ringraziamenti a tutte quelle persone che hanno creduto in me e nel nostro programma.
Qualcuno già mi ha chiesto: "Cosa ti aspetti da questa esperienza?"
Ecco allora la mia risposta.......
Ho sperato molto di uscire come consigliere da queste elezioni e non di
certo per mania di protagonismo, ma perchè credo che da noi giovani vengano le idee migliori per il futuro. Sono abituata a pensare in grande e sempre in positivo e mi aspetto dal nostro lavoro dei progetti rivolti non solo alla nostra realtà di ragazzi, ma a tutte le diverse sfaccettature del nostro paese, non tralasciano nessun ambito: dalla cultura al divertimento, dallo sport al sociale, fino all'ambiente. E poi una speranza: che lo spirito di tutti sia di collaborazione piena e non di rivalità, in modo da dare un buon esempio a chi la politica la fa da anni!
E allora, in attesa di questa nuova avventura, ringrazio tutti: chi ha lavorato per il buon esito delle elezioni, chi ha curato la lista, chi ha passato ore davanti al computer a scrivere il programma, chi ci ha messo la faccia e chi "il culo"! E naturalmente tutti quelli che innanzitutto sono venuti a votare nonostante la giornataccia e che poi hanno scelto me! Questa nuova esperienza la devo soprattutto a voi...

 
postato da: eznl alle ore 18:16 | Permalink | commenti (2)
categoria:politicamente
sabato, 10 novembre 2007

MICIONE 'MBRIACONE!!!!!

2007_1111Image0007
postato da: eznl alle ore 14:56 | Permalink | commenti (2)
categoria:osterie e dintorni
giovedì, 01 novembre 2007
Ma Halloween cos'è?

orso.jpg 

Dedicato a chi c’era… e a chi no, per sapere cosa vi siete persi!Noi che ci divertivamo anche a giocare a “Regina reginella” e a”Campana”.
Noi che facevamo “Palla Avvelenata”.
Noi che giocavamo regolare a “Ruba Bandiera”.
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo “Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini”.
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che il Ciao si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c’era l’amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più big babol contemporaneamente (e faceva la palla più grande).
Noi che dopo la prima partita c’era la rivincita, e poi la bella, e poi la bella della bella..
Noi che giocavamo a “Indovina Chi?” anche se conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a nomi cose e città (e la città con la D era Sempre Domodossola).
Noi che avevamo il “nascondiglio segreto” con il “passaggio segreto”.
Noi che giocavamo per ore a “Merda” con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri, e ci toccava riavvolgere il nastro con la penna.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati.
Noi che avevamo i cartoni animati belli.!! E litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio..)
Noi che guardavamo “La Casa Nella Prateria” anche se metteva tristezza.
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che ci emozionavamo per un bacio su una guancia.
Noi che non avevamo il cellulare per andare a parlare in privato sul terrazzo.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare al compagno.
Noi che si andava in cabina a telefonare.

Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l’albero.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che guardavamo i film dell’orrore anche se avevamo paura.
Noi che suonavamo ai campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite facevamo le corna e eravamo sempre sorridenti.
Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali e senza rotelle.
Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google e internet non esisteva.
Noi che si poteva star fuori in bici il pomeriggio e che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che sapevamo che erano le 4 perché stava per iniziare BIM BUM  BAM.
Noi che il primo novembre era “Tutti i santi” e di Halloween  … non sapevamo assolutamente  nulla. 

Che fortuna! Accidenti che fortuna!!!!!NOI ERAVAMO FELICI ANCHE CON POCO!!!!
postato da: eznl alle ore 17:56 | Permalink | commenti (2)
categoria:
domenica, 28 ottobre 2007
Qualcuno era comunista...qualcuno ancora lo è



Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire... non mi sembra di aver fatto delle cose gravi.
La mia vita? Una vita normale. Non ho mai rubato, neanche in casa da piccolo, non ho ammazzato nessuno, figuriamoci!... Qualche atto impuro ma è normale no?
Lavoro, ho una famiglia, pago le tasse. Non mi sembra di avere delle colpe... non vado neanche a caccia!
Uh? Ah, voi parlavate di prima! Ah... ma prima... ma prima mi sono comportato come tutti.
Come mi vestivo? Mi vestivo, mi vestivo come ora… beh non proprio come ora, un po’ più… sì, jeans, maglione, l’eskimo. Perché? Non va bene? Era comodo.
Cosa cantavo? Questa poi, volete sapere cosa cantavo. Ma sì certo, anche canzoni popolari, sì… “Ciao bella ciao”. Devo parlar più forte? Sì, “Ciao bella ciao” l’ho cantata, d’accordo, e anche l’“Internazionale”, però in coro eh!
Sì, quello sì, lo ammetto, sì, ci sono andato, sì, li ho visti anch’io gli Inti Illimani... però non ho pianto!
Come? Se in camera ho delle foto? Che discorsi, certo, le foto dei miei genitori, mia moglie, mia…
Manifesti? Non mi pare... Forse uno, piccolo proprio... Che Ghevara. Ma che cos’è, un processo questo qui?
No, no, no, io quello no, io il pugno non l’ho mai fatto, il pugno no, mai. Beh insomma, una volta ma… un pugnettino, rapido proprio…
Come? Se ero comunista? Eh. Mi piacciono le domande dirette! Volete sapere se ero comunista? No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno, tutti fanno finta di niente e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh!
Se ero comunista. Mah! In che senso? No, voglio dire…
Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia.
Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà… la mamma no.
Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il Paradiso Terrestre.
Qualcuno era comunista perché si sentiva solo.
Qualcuno era comunista perché aveva avuto un’educazione troppo cattolica.
Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche… lo esigevano tutti.
Qualcuno era comunista perché “La Storia è dalla nostra parte!”.
Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto.
Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto.
Qualcuno era comunista perché prima era fascista.
Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano.
Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona.
Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo.
Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari.
Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio.
Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l’operaio.
Qualcuno era comunista perché voleva l’aumento di stipendio.
Qualcuno era comunista perché la borghesia il proletariato la lotta di classe. Facile no?
Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopo domani sicuramente…
Qualcuno era comunista perché “Viva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse-Tung”.
Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre.
Qualcuno era comunista perché guardava sempre Rai Tre.
Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione.
Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto.
Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini.
Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il “materialismo dialettico” per il “Vangelo secondo Lenin”.
Qualcuno era comunista perché era convinto d’avere dietro di sé la classe operaia.
Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri.
Qualcuno era comunista perché c’era il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista.
Qualcuno era comunista perché non c’era niente di meglio.
Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d’Europa.
Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l’Uganda.
Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant’anni di governi viscidi e ruffiani.
Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l’Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera.
Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista.
Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia.
Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos’altro.
Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana.
Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri.
Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita.
Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall’altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita.
No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici.
E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l’uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall’altra il gabbiano, senza più neanche l’intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito.
Due miserie in un corpo solo.

postato da: eznl alle ore 16:23 | Permalink | commenti (2)
categoria:musicalmente
sabato, 13 ottobre 2007
Si rinizia....stavolta sul serio

Profumo di autunno. Lo respiro ovunque: nelle giornate sempre più corte, nei colori caldi che mi avvolgono dolcemente, nella coperta pesante che incomincio a gradire nei miei lunghi sonni, dai primi raffreddori, dalle torte (che l'estate nessuno è pazzo da accendere il forno!!!), dai programmi in tv, dalle diecimila cose e riunioni da fare...altro che letargo!!! Riniziano anche le mie lezioni universitarie...le ultime,finalmente...o forse no,un pò di rimpianto forse c'è! Inizio a cacciare il fazzoletto o c'è tempo??? Cmq, per adesso questo mondo è ancora mio, ci sono legata: le amicizie nate timidamente e coltivate a suon di formule e pagine sfogliate, le vittorie e gli insuccessi, le cose che proprio non ho mandato giù, l'amore nato proprio tra quelle quattro mura e lì svanito....
Adesso però si rinizia e si rinizia sul serio a studiare.
postato da: eznl alle ore 19:23 | Permalink | commenti (6)
categoria:
martedì, 02 ottobre 2007
A Myanmar è in atto una violenta repressione delle manifestazioni
pacifiche, che si stanno svolgendo in tutto il paese da oltre un mese.
Il 25 settembre circa 300 persone sono state arrestate durante le
proteste e tre monaci sono stati uccisi: uno da un colpo darma da fuoco
e gli altri due a seguito di un pestaggio. Il giorno dopo vi sono state
altre vittime, e almeno un giornalista è rimasto ucciso
Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty International che oltre 50 monaci sono rimasti feriti.
Le ultime notizie ricevute da Amnesty International in queste ore non sono incoraggianti. Numerosi raid da parte della polizia stanno avendo
luogo in queste ore nei monasteri buddisti di Yangon e in altre città
del paese, non si conosce ancora il numero preciso dei monaci arrestati
e delle persone rimaste ferite.
Per scongiurare il ripetersi del bagno di sangue del 1988, quando furono uccise circa 3000 persone, Amnesty International ha lanciato un appello alle autorità di Myanmar chiedendo loro di mettere fine alle
repressioni contro i dimostranti pacifici e garantire il rispetto del diritto di manifestazione.
ANCHE TU PUOI FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE!
FIRMA L'APPELLO ON-LINE A QUESTO INDIRIZZO:
http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Myanmar
E INVITA SUBITO I TUOI AMICI A FARE
ALTRETTANTO.
Far sentire la nostra voce in questo momento è fondamentale. Insieme,
la nostra voce può diventare più forte e salvare delle vite!
Amnesty International Sezione Italiana   
http://www.amnesty.it
postato da: eznl alle ore 15:22 | Permalink | commenti
categoria:diritto sulla mia strada
martedì, 18 settembre 2007
Please, Attenction!

Questo post è dedicato a tutti coloro che hanno un minimo di fantasia, a quelli che non hanno la testa incasinata come me in questo periodo (troppe cose tutte insieme non mi permettonon di concentrarmi), ai fancazzisti,ecc,ecc,ecc...Insomma, avete capito a quale categoria mi rivolgo!
CERCASI URGENTEMENTE suggerimenti per nome da assegnare al contatto di Messanger (non il mio,che è nome.cognome...ecco perchè chiedo suggerimenti!!!!). Pronti,allora???

SBIZZARRITORI...SBIZZARRITEVI!!!
postato da: eznl alle ore 14:57 | Permalink | commenti (6)
categoria: